Cambio di residenza online 2026: come farlo passo passo, documenti e tempi

L’essenziale in breve. Dal 2022 il cambio di residenza si può fare interamente online sul portale ANPR (Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente), accedendo con SPID, CIE o CNS. Nella maggior parte dei casi non serve allegare documenti, perché i dati anagrafici sono già nel sistema. La dichiarazione va presentata entro 20 giorni dal trasloco; la registrazione avviene in pochi giorni, mentre gli accertamenti del Comune possono richiedere fino a 45 giorni.
Cambiare casa significa anche aggiornare la propria residenza anagrafica, cioè il Comune in cui si è ufficialmente registrati. Un tempo serviva andare allo sportello dell’anagrafe e mettersi in fila; oggi la pratica si avvia comodamente da computer o smartphone. In questa guida vediamo chi può fare il cambio di residenza online, quali documenti servono davvero, la procedura passo passo e i tempi previsti dalla normativa.
Chi può fare il cambio di residenza online
La procedura telematica è aperta a chiunque disponga di un’identità digitale valida: SPID, Carta d’Identità Elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS). Possono utilizzarla sia chi si trasferisce da un altro Comune, sia chi cambia semplicemente indirizzo all’interno dello stesso Comune. È prevista anche per i cittadini italiani iscritti all’AIRE che rientrano dall’estero.
Se nella nuova abitazione si trasferiscono più persone maggiorenni, ognuna dovrà confermare la dichiarazione accedendo con le proprie credenziali: senza questa conferma la pratica resta incompleta.
Quali documenti servono
Nella maggior parte dei casi non occorre allegare nulla: le generalità, lo stato civile e la cittadinanza sono già presenti nel sistema. Esiste comunque una sezione “Allegati” da usare in situazioni particolari. L’esempio più comune riguarda i cittadini extracomunitari, che devono caricare il permesso di soggiorno (e, se scaduto, anche la domanda di rinnovo).
In alcuni casi può essere richiesto di indicare i dati della patente e dei veicoli intestati, per l’aggiornamento automatico dei documenti di circolazione: conviene tenerli a portata di mano prima di iniziare, per non interrompere la compilazione.
La procedura passo passo sul portale ANPR
- Collegati al portale dell’Anagrafe Nazionale e accedi con SPID, CIE o CNS.
- Cerca la sezione dedicata alla residenza e avvia una nuova dichiarazione.
- Scegli la tipologia: nuova residenza (in un’abitazione senza altri residenti) oppure ingresso in una famiglia già esistente. Nel secondo caso ti verrà chiesto il codice fiscale di un componente già residente.
- Inserisci il nuovo indirizzo in modo completo (via, numero civico, scala, interno) e i dati richiesti.
- Verifica tutto e invia la richiesta. Conserva la ricevuta: contiene il numero di protocollo per seguire lo stato della pratica.
Tempi: quando diventa effettiva
La dichiarazione va presentata entro 20 giorni dal trasferimento effettivo. Una volta inviata, il Comune procede alla registrazione entro pochi giorni lavorativi, con effetto retroattivo dalla data della domanda. Successivamente, ha tempo fino a 45 giorni per gli accertamenti, di norma una verifica dell’effettiva dimora tramite la Polizia Locale. Se entro quel termine non arrivano comunicazioni contrarie, la nuova residenza si intende confermata (silenzio-assenso).
Domande frequenti
Il cambio di residenza online è gratuito?
Sì, la presentazione della dichiarazione tramite il portale ANPR non prevede costi.
Cosa succede se non comunico il cambio entro 20 giorni?
La dichiarazione tardiva è comunque possibile, ma il ritardo nell’aggiornamento può creare disallineamenti con altri documenti (patente, libretto di circolazione) e, in alcuni casi, sanzioni amministrative.
Posso seguire lo stato della pratica?
Sì. Con il numero di protocollo presente nella ricevuta puoi verificare a che punto è la richiesta direttamente dal portale.


