Come bloccare le telefonate pubblicitarie: il Registro delle Opposizioni

Squilla il telefono a metà pomeriggio: “Buongiorno, la chiamiamo per una fantastica offerta luce e gas”. Se sei stanco di questa scena che si ripete ogni giorno, c’è uno strumento pubblico e gratuito pensato apposta per te: il Registro Pubblico delle Opposizioni. Vediamo cos’è, come iscriversi e — importante — cosa può e cosa non può bloccare.
Il Registro Pubblico delle Opposizioni (RPO) è un servizio gratuito dello Stato che permette di opporsi alle chiamate di telemarketing. Iscrivendo il proprio numero (fisso o cellulare), si azzerano tutti i consensi pubblicitari dati in precedenza e le aziende sono obbligate a non chiamarti. L’iscrizione diventa efficace entro 15 giorni.
Cos’è e chi lo gestisce
Il RPO è un registro pubblico gratuito di cui è titolare il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con la gestione affidata alla Fondazione Ugo Bordoni. Dal 2022 è stato esteso a tutti i numeri, fissi e mobili, compresi quelli riservati e non presenti negli elenchi. In pratica, iscrivendoti dichiari di non voler più ricevere chiamate promozionali, e gli operatori di telemarketing sono tenuti a consultare periodicamente il registro ed escludere i numeri iscritti.
La cosa più importante: azzera i consensi passati
Il vero punto di forza è questo: l’iscrizione annulla automaticamente tutti i consensi al marketing che hai disseminato negli anni: carte fedeltà del supermercato, concorsi, siti, raccolte punti. È come un “reset” delle autorizzazioni. L’iscrizione è gratuita e a tempo indeterminato: se dopo esserti iscritto rilasci nuovi consensi, potrai eventualmente usare la funzione di “rinnovo” per azzerarli di nuovo.
Come iscriversi
L’iscrizione si può fare in diversi modi: online dal sito ufficiale (con o senza SPID), per telefono chiamando i numeri dedicati, oppure via email inviando l’apposito modulo con un documento. Bastano pochi minuti e diventa efficace entro 15 giorni, il tempo tecnico perché gli operatori aggiornino le loro liste. Oltre ai numeri di telefono puoi opporti anche alla pubblicità cartacea, se il tuo indirizzo è negli elenchi pubblici. Tutte le modalità e i recapiti aggiornati sono sul sito ufficiale del Registro Pubblico delle Opposizioni.
Cosa NON blocca (i limiti da conoscere)
Per non farsi false aspettative, è bene sapere che il registro non ferma tutto. Restano ammesse le chiamate delle aziende con cui hai un contratto attivo (o cessato da meno di 30 giorni), come il tuo operatore telefonico o energetico, e quelle per cui dai un nuovo consenso dopo l’iscrizione. Soprattutto, il RPO non ferma i call center abusivi, spesso esteri o con numeri falsificati (spoofing), che operano illegalmente ignorando il registro. Contro di loro restano il blocco manuale dei numeri e la prudenza. Se le chiamate continuano nonostante l’iscrizione, puoi segnalarlo al Garante per la protezione dei dati personali.
Un tassello della tua privacy
Iscriversi al RPO è uno dei modi più concreti per riprendere il controllo dei propri dati. Fa parte di quelle buone abitudini che vale la pena adottare: ne parliamo più in generale nella guida su come proteggere la privacy online.
Le domande che si fanno tutti
L’iscrizione è davvero gratuita?
Sì, è un servizio pubblico completamente gratuito, valido a tempo indeterminato per tutti i numeri fissi e mobili.
Perché continuo a ricevere chiamate dopo l’iscrizione?
Può dipendere dai 15 giorni necessari perché diventi efficace, da un contratto attivo con chi chiama, o da call center abusivi che ignorano il registro.
Posso cancellarmi in seguito?
Sì, in qualsiasi momento e con le stesse modalità dell’iscrizione, tornando così a poter ricevere chiamate promozionali.


