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Come richiedere il passaporto: documenti, costi e tempi

Di comeonline 06/07/2026 5 min di lettura

Un’offerta di volo last-minute, un viaggio di lavoro fuori dall’Europa, una vacanza intercontinentale finalmente prenotata: e poi ti accorgi che il passaporto è scaduto, o che non l’hai mai avuto. È a quel punto che iniziano i dubbi: come si richiede? Quanto costa? Quanto tempo ci vuole? La buona notizia è che, pur con qualche fila di troppo, la procedura è ormai standardizzata e digitale. In questa guida vediamo passo dopo passo come richiedere il passaporto, quali documenti preparare, quanto spendere e cosa fare quando si ha davvero fretta di partire.

Per richiedere il passaporto in Italia devi prenotare un appuntamento online sul portale della Polizia di Stato (con SPID o CIE), presentarti di persona all’ufficio competente per le impronte digitali e pagare un costo complessivo di circa 116 euro. Il passaporto per i maggiorenni vale 10 anni e, attenzione, non si rinnova: alla scadenza va richiesto un documento nuovo con la stessa procedura.

Dove e come si prenota l’appuntamento

Il primo passo è quasi sempre lo stesso: prenotare un appuntamento. La prenotazione si effettua online sul portale ufficiale della Polizia di Stato, accedendo con la propria identità digitale (SPID o Carta d’Identità Elettronica). Dal sistema puoi scegliere la Questura o il Commissariato più comodo e la data disponibile; a fine procedura ottieni una ricevuta da stampare e portare con te. Un consiglio pratico: controlla la disponibilità non solo nella tua città, ma anche nei commissariati della stessa provincia, che spesso hanno tempi di attesa più brevi.

C’è anche una novità utile soprattutto per chi vive nei piccoli centri: grazie al Progetto Polis di Poste Italiane, nei Comuni con meno di 15.000 abitanti abilitati al servizio è possibile presentare la domanda direttamente all’ufficio postale, senza passare dalla Questura. Un’opzione che sta contribuendo ad alleggerire i tempi di attesa.

I documenti necessari

Per non rischiare di tornare a casa a mani vuote, presentati all’appuntamento con tutto il necessario:

  • Il modulo di richiesta del passaporto, compilato e firmato (spesso generato dal sistema al momento della prenotazione).
  • Un documento di riconoscimento valido e una sua fotocopia.
  • Due fototessere recenti, identiche, formato 35×40 mm, conformi agli standard.
  • Le ricevute dei pagamenti previsti.
  • Per i minori, serve il consenso di entrambi i genitori (o di chi esercita la responsabilità genitoriale).

Al momento dell’appuntamento verranno anche rilevate le impronte digitali: è proprio per questo che la presenza fisica è indispensabile e il passaporto non si può ottenere interamente online.

Quanto costa

Il costo complessivo del passaporto è di circa 116 euro, dati da un contributo amministrativo e dall’importo per il libretto elettronico. Dalla fine del 2025 sono cambiate le modalità di pagamento, che ora avvengono in forma elettronica (tramite i canali abilitati, inclusi quelli di Poste Italiane) e non più con il vecchio bollettino cartaceo. Il costo è identico sia per un primo rilascio sia per una nuova emissione dopo la scadenza, ed è lo stesso anche per i minori.

Quanto vale e perché “non si rinnova”

Il passaporto elettronico ha una validità di 10 anni per i maggiorenni, ridotta a 5 anni per i minori tra i 3 e i 18 anni e a 3 anni sotto i 3 anni. Un punto che confonde molti: il passaporto italiano non si rinnova. Alla scadenza il documento perde validità e occorre richiederne uno completamente nuovo, seguendo la stessa procedura della prima volta e consegnando il vecchio libretto per l’annullamento. Lo stesso vale in caso di smarrimento, furto o pagine esaurite. Tieni presente, inoltre, che molti Paesi richiedono una validità residua di almeno sei mesi: meglio muoversi con anticipo.

I tempi di rilascio (e la procedura d’urgenza)

I tempi variano molto in base alla sede e al periodo dell’anno: dopo l’appuntamento, la consegna può richiedere da pochi giorni ad alcune settimane, con attese più lunghe in primavera ed estate. Se hai una partenza imminente e documentabile (per lavoro, salute, studio o turismo), puoi accedere a corsie preferenziali: l’Agenda Prioritaria per chi parte entro 30 giorni e, per le urgenze entro 15 giorni, un apposito modulo da presentare direttamente allo sportello. In questi casi le Questure richiedono prove concrete, come i biglietti già acquistati o una lettera del datore di lavoro. Il documento può essere ritirato in Questura oppure recapitato a casa tramite il servizio di consegna a domicilio di Poste Italiane.

Il ritiro e la consegna a domicilio

Al momento della domanda puoi scegliere di ricevere il passaporto direttamente al tuo indirizzo, compilando l’apposita busta di Poste Italiane: comodo per chi non può tornare una seconda volta allo sportello. In alternativa, il ritiro di persona resta sempre possibile, anche tramite delega a un’altra persona maggiorenne.

Prima di partire, ricorda che il passaporto è solo uno dei documenti per l’espatrio: per i viaggi nell’Unione Europea è spesso sufficiente la carta d’identità valida per l’espatrio. Se devi rimetterla in ordine, leggi la guida su come rinnovare la carta d’identità elettronica. Tutte le informazioni ufficiali e la prenotazione dell’appuntamento sono sul portale della Polizia di Stato dedicato al passaporto.

Le domande che si fanno tutti

Posso fare tutto online senza andare in Questura?

No: online si prenota solo l’appuntamento. La presenza fisica è necessaria per il rilevamento delle impronte digitali, salvo casi eccezionali documentati.

Quanto tempo prima della partenza conviene muoversi?

Almeno 2-3 mesi prima, soprattutto nei grandi centri e nei periodi di alta richiesta, dove trovare un appuntamento può richiedere settimane.

I bambini devono avere un passaporto proprio?

Sì, dal 2012 anche i minori devono avere un documento individuale per viaggiare, con validità ridotta rispetto agli adulti.

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