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Come si calcola la percentuale (con esempi pratici)

Di comeonline 31/08/2026 3 min di lettura

Lo sconto al supermercato, gli interessi sul conto, il rialzo di un prezzo, la mancia al ristorante: le percentuali sono ovunque nella vita di tutti i giorni. Eppure, al momento di fare il conto a mente, spesso ci si blocca. Niente panico: bastano una formula semplice e qualche trucco. Vediamo come si calcola la percentuale, passo dopo passo, con esempi concreti.

Per calcolare la percentuale di un numero si moltiplica il numero per la percentuale e si divide per 100. Ad esempio, il 20% di 150 è: 150 × 20 ÷ 100 = 30. Con la stessa logica si calcolano sconti, aumenti e la percentuale che un numero rappresenta rispetto a un altro. Una volta capita la formula base, tutto il resto viene da sé.

La formula base

Partiamo dal cuore di tutto. Il termine “per cento” significa letteralmente “su cento”: il 20% vuol dire 20 parti su 100. Per calcolare la percentuale di un numero, la formula è:

(numero × percentuale) ÷ 100

Esempio: quanto è il 20% di 150? Si fa 150 × 20 = 3.000, poi 3.000 ÷ 100 = 30. Quindi il 20% di 150 è 30. Semplice. Un trucco veloce: calcolare prima l’1% (dividendo il numero per 100) e poi moltiplicarlo per la percentuale che ti serve. L’1% di 150 è 1,5; moltiplicato per 20 fa 30.

Come calcolare uno sconto

È forse l’uso più frequente. Immagina una giacca da 80 euro scontata del 30%. Prima calcoli lo sconto: 80 × 30 ÷ 100 = 24 euro. Poi lo sottrai dal prezzo: 80 − 24 = 56 euro, il prezzo finale. C’è anche una scorciatoia: se lo sconto è del 30%, paghi il 70% del prezzo, quindi 80 × 70 ÷ 100 = 56 euro. Stesso risultato, un passaggio in meno.

Come calcolare un aumento

Il ragionamento è speculare. Se un abbonamento da 40 euro aumenta del 15%, calcoli l’aumento (40 × 15 ÷ 100 = 6 euro) e lo aggiungi: 40 + 6 = 46 euro. Anche qui la scorciatoia: un aumento del 15% significa pagare il 115%, quindi 40 × 115 ÷ 100 = 46 euro.

Che percentuale è un numero rispetto a un altro

A volte la domanda è rovesciata: “20 è che percentuale di 80?”. In questo caso si divide il primo numero per il secondo e si moltiplica per 100:

(parte ÷ totale) × 100

Quindi 20 ÷ 80 = 0,25, moltiplicato per 100 fa 25%. Questo calcolo è utilissimo, ad esempio, per capire di quanto è cresciuto o calato un valore: se un prezzo passa da 80 a 100 euro, l’aumento è 20 euro, cioè 20 ÷ 80 × 100 = 25%.

Qualche esempio dalla vita reale

Le percentuali tornano utili di continuo:

  • La mancia: il 10% di un conto da 45 euro è 4,50 euro.
  • Gli interessi: il 3% su 2.000 euro depositati è 60 euro all’anno.
  • I saldi: un capo da 120 euro al 40% di sconto costa 72 euro.
  • Le tasse: conoscere le percentuali aiuta a leggere aliquote e trattenute.

A proposito di trattenute in percentuale, se vuoi vedere come si applicano nella pratica, dai un’occhiata alla guida su come leggere la busta paga. Per i calcoli al volo, comunque, la calcolatrice dello smartphone ha spesso un tasto percentuale dedicato che automatizza tutto.

Le domande che si fanno tutti

Come si calcola la percentuale di un numero?

Si moltiplica il numero per la percentuale e si divide per 100. Ad esempio, il 25% di 200 è 200 × 25 ÷ 100 = 50.

Come calcolo velocemente uno sconto?

Calcola quanto paghi invece di quanto risparmi: per uno sconto del 30% paghi il 70%, quindi moltiplichi il prezzo per 70 e dividi per 100.

Come faccio a sapere che percentuale è un numero rispetto a un altro?

Dividi la parte per il totale e moltiplica per 100. Esempio: 30 su 120 è 30 ÷ 120 × 100 = 25%.

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