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Grotte di Frasassi: cosa vedere e come visitarle

Di comeonline 20/07/2026 4 min di lettura

C’è un mondo sotterraneo, nel cuore delle Marche, capace di lasciare senza parole chiunque ci metta piede: sale grandi quanto cattedrali, stalagmiti alte come palazzi, laghetti cristallizzati e forme scolpite dall’acqua in un milione di anni. Sono le Grotte di Frasassi, uno dei complessi ipogei più spettacolari d’Europa e tra le attrazioni più visitate d’Italia. Vediamo cosa vedere, come funziona la visita e tutto quello che serve sapere prima di andare.

Le Grotte di Frasassi si trovano a Genga, in provincia di Ancona, e sono il più grande complesso di grotte carsiche d’Europa, con circa 30 km di cavità scoperte nel 1971. Il percorso turistico, accessibile a tutti, si snoda per circa 1,5 km e dura poco più di un’ora, con guida obbligatoria. La temperatura interna è costante intorno ai 14°C tutto l’anno.

Una scoperta recente, un patrimonio antichissimo

Per quanto sembrino esistere da sempre nell’immaginario collettivo, le Grotte di Frasassi sono state scoperte solo nel 1971, da un gruppo di speleologi del CAI di Ancona, e aperte al pubblico nel 1974. Le concrezioni che si ammirano oggi, però, si sono formate in oltre un milione di anni, goccia dopo goccia. Il complesso si estende per circa 30 chilometri nel sottosuolo, all’interno del Parco Naturale Regionale della Gola della Rossa e di Frasassi.

Cosa si vede nel percorso turistico

La visita guidata attraversa alcune delle sale più celebri:

  • Abisso Ancona: la prima e più impressionante. È così enorme che, come raccontano le guide, potrebbe contenere al suo interno il Duomo di Milano. Qui si trovano i Giganti, stalagmiti che sfiorano i 20 metri d’altezza.
  • Sala 200: prende il nome dalla sua lunghezza, circa duecento metri.
  • Sala delle Candeline: una delle più fotografate, con decine di piccole stalagmiti cilindriche che emergono da un laghetto, circondate da un anello di roccia.
  • Sala dell’Orsa e Sala dell’Infinito: chiudono il percorso con altre formazioni dai nomi evocativi, come la Cascata del Niagara e il Castello delle Fatine.

Il percorso è attrezzato con passerelle, gradini e illuminazione, quindi alla portata anche di bambini e persone anziane. Nella prima sala non è consentito fotografare; nelle altre sì, ma sempre senza flash, che danneggerebbe le concrezioni.

Quanto dura e come vestirsi

La visita turistica dura circa 75 minuti e si effettua esclusivamente con guida, in turni a orari prestabiliti stampati sul biglietto. Un dettaglio da non sottovalutare: dentro la temperatura resta costante intorno ai 14°C con un’umidità del 90%, anche a Ferragosto. Servono quindi una felpa o una giacca leggera e soprattutto scarpe comode e chiuse, perché le passerelle possono essere umide.

Per chi vuole di più: i percorsi speleologici

Oltre alla visita classica esistono due itinerari avventurosi, riservati a chi vuole provare l’esperienza da speleologo: il Percorso Azzurro (circa 2 ore) e il Percorso Rosso (circa 3 ore), più impegnativo. Entrambi si svolgono con guide esperte, attrezzatura fornita e prenotazione obbligatoria: si lasciano le passerelle per entrare nei rami non turistici della grotta, tra strettoie e sale nascoste.

Come arrivare e cosa vedere nei dintorni

Le grotte si trovano a Genga (AN) e si raggiungono in auto dall’autostrada A14 (uscita Ancona Nord, poi superstrada SS76 in direzione Roma, uscita Genga) con ampio parcheggio gratuito. Comodissimo anche il treno: la stazione di Genga-San Vittore Terme, sulla linea Roma-Ancona, si trova a pochi passi dalla biglietteria. Il biglietto d’ingresso include in genere anche la visita ai musei comunali della zona; le grotte sono aperte quasi tutto l’anno, con alcune chiusure stagionali, e orari e tariffe possono variare: meglio verificarli prima di partire.

Da abbinare alla visita

Frasassi è il punto di partenza ideale per scoprire l’entroterra marchigiano, tra borghi, castelli e paesaggi. Se vuoi organizzare un itinerario più ampio, dai un’occhiata alle guide su cosa vedere nelle Marche e sui borghi più belli delle Marche; a poca distanza c’è anche il borgo di Gradara. Per orari, biglietti e prenotazioni delle visite speleologiche, il riferimento è il sito ufficiale del Consorzio Frasassi.

Le domande che si fanno tutti

Quanto dura la visita alle Grotte di Frasassi?

Il percorso turistico dura circa 75 minuti, su un tragitto di circa 1,5 km. I percorsi speleologici durano invece 2 o 3 ore.

Che temperatura c’è dentro le grotte?

Circa 14°C tutto l’anno, con umidità molto alta: servono una felpa e scarpe comode anche in piena estate.

Sono adatte ai bambini?

Sì, il percorso turistico è attrezzato con passerelle e illuminazione ed è accessibile a famiglie con bambini e persone anziane.

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