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Regole del calcio spiegate semplici: la guida base per capire una partita

Di comeonline 13/06/2026 3 min di lettura

L’essenziale in breve. Nel calcio due squadre da undici giocatori cercano di segnare più gol mandando il pallone nella porta avversaria, usando i piedi e il corpo ma non le mani (tranne il portiere nella propria area). La partita dura due tempi da 45 minuti. Le regole chiave sono il fuorigioco, i falli con i cartellini (giallo e rosso) e i calci piazzati come punizioni, calci d’angolo e rigori.

Il calcio è lo sport più seguito al mondo, eppure alcune sue regole — il fuorigioco su tutte — restano un mistero per molti. Bastano però pochi concetti per seguire una partita con consapevolezza e godersela molto di più.

L’obiettivo e le squadre

Si affrontano due squadre da undici giocatori ciascuna, uno dei quali è il portiere. Lo scopo è segnare gol, cioè far entrare interamente il pallone nella porta avversaria, e subirne meno degli avversari. Il pallone si gioca con i piedi, la testa e il corpo: l’uso delle mani è vietato a tutti tranne al portiere, e solo nella propria area.

La durata della partita

Una gara è divisa in due tempi da 45 minuti, separati da un intervallo. A fine di ogni tempo l’arbitro aggiunge alcuni minuti di recupero. Se serve un vincitore ed è parità, si giocano due tempi supplementari e, in caso di ulteriore pareggio, si va ai calci di rigore.

Il fuorigioco, spiegato semplice

Un attaccante è in fuorigioco se, nel momento in cui un compagno gli passa il pallone, si trova nella metà campo avversaria e più vicino alla linea di porta rispetto al pallone e al penultimo avversario (di solito l’ultimo difensore, oltre al portiere). Serve a impedire agli attaccanti di appostarsi davanti alla porta in attesa del pallone.

Falli e cartellini

Un fallo è un’azione irregolare contro un avversario. In base alla gravità, l’arbitro assegna una punizione e può mostrare un cartellino:

  • Cartellino giallo: un’ammonizione, un avvertimento.
  • Cartellino rosso: l’espulsione; la squadra resta in inferiorità numerica. Due gialli equivalgono a un rosso.

I calci piazzati

  • Calcio di punizione: assegnato dopo un fallo, può essere diretto o indiretto.
  • Calcio di rigore: tirato dal dischetto contro il solo portiere, per un fallo nella propria area.
  • Calcio d’angolo: quando il pallone esce sul fondo toccato per ultimo da un difensore.
  • Rimessa laterale: con le mani, quando il pallone esce lateralmente.

L’arbitro e il VAR

L’arbitro fa rispettare le regole, assistito dai guardalinee. Nelle competizioni professionistiche c’è anche il VAR, l’assistenza video per rivedere episodi dubbi come gol, rigori ed espulsioni. Se ti piace capire gli sport a fondo, leggi anche le regole del basket.

Domande frequenti

Quanti giocatori ci sono in una squadra di calcio?

Undici per squadra in campo, incluso il portiere, più i sostituti in panchina.

Perché a volte un gol viene annullato?

Spesso per fuorigioco o per un fallo nell’azione che precede la rete; nel calcio professionistico la decisione può essere verificata con il VAR.

Cosa succede in caso di pareggio?

Nei campionati assegna un punto a entrambe; nelle gare a eliminazione si va a supplementari e, se serve, ai rigori.

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