Le regole del rugby spiegate semplici

Placcaggi, mischie, palloni ovali che rimbalzano in modo imprevedibile: per molti il rugby è uno spettacolo affascinante ma incomprensibile. In realtà, una volta capiti pochi principi di base, seguire una partita diventa appassionante. Ecco le regole fondamentali spiegate in modo semplice, senza tecnicismi.
Nel rugby a 15 due squadre da quindici giocatori cercano di portare un pallone ovale oltre la linea di meta avversaria, schiacciandolo a terra per fare “meta” (5 punti). Il pallone si può passare solo all’indietro o di lato, mai in avanti con le mani. La partita dura 80 minuti, divisi in due tempi da 40.
Squadre e obiettivo
Ogni squadra schiera 15 giocatori, divisi in “avanti” (i più fisici, che conquistano il pallone) e “trequarti” (più veloci e dinamici), con i due mediani a raccordare il gioco. L’obiettivo è conquistare terreno e portare il pallone nell’area di meta avversaria. Una partita dura 80 minuti a tempo effettivo, in due tempi da 40.
Come si fanno i punti
- Meta (5 punti): si schiaccia il pallone a terra nell’area di meta avversaria.
- Trasformazione (2 punti): dopo una meta, un calcio tra i pali.
- Calcio di punizione (3 punti): assegnato dopo un fallo, calciato tra i pali.
- Drop (3 punti): un calcio al volo tra i pali durante il gioco.
La regola del passaggio all’indietro
È la regola che spiazza chi arriva dal calcio: con le mani il pallone si può passare solo all’indietro o lateralmente, mai in avanti. Un passaggio in avanti è un fallo (“in-avanti”) e viene punito con una mischia a favore degli avversari. In avanti si può invece andare correndo con la palla o calciandola.
Placcaggio e mischia
Per fermare l’avversario si usa il placcaggio, consentito solo sul portatore del pallone e solo dal busto in giù: placcare al collo o sopra le spalle è fallo. La mischia (otto giocatori per parte che si contendono il pallone spingendo) serve a far ripartire il gioco dopo un’infrazione minore. Quando il pallone esce lateralmente, si riparte con la rimessa laterale (touche).
Uno sport di squadra come pochi
Il rugby è celebre per i suoi valori di rispetto e spirito di gruppo. Se ti piacciono gli sport di squadra, dai un’occhiata anche alle regole del calcio. Per il regolamento ufficiale e le competizioni il riferimento è la Federazione Italiana Rugby (FIR).
Le domande che si fanno tutti
Perché non si può passare in avanti?
È il principio base del rugby: per avanzare bisogna correre o calciare. Il passaggio in avanti con le mani è considerato fallo e penalizzato con una mischia.
Quanto dura una partita di rugby?
Ottanta minuti a tempo effettivo, divisi in due tempi da 40, con un breve intervallo. Il cronometro si ferma nelle interruzioni.
Qual è la differenza tra meta e calcio?
La meta (5 punti) si segna schiacciando il pallone a terra oltre la linea; i calci (trasformazione, punizione, drop) valgono 2 o 3 punti mandando la palla tra i pali.


