Le regole della pallavolo spiegate semplici

La pallavolo è uno sport che quasi tutti hanno provato almeno una volta, magari in spiaggia o a scuola, ma le cui regole precise sfuggono a molti: quanti tocchi si possono fare? Perché un giocatore ha la maglia di un altro colore? Bastano pochi concetti per seguire una partita con cognizione di causa e divertirsi molto di più.
In sintesi: due squadre da sei giocatori, separate da una rete, si rinviano la palla cercando di farla cadere nel campo avversario. Ogni squadra ha al massimo tre tocchi per mandarla dall’altra parte. Si gioca a “punto su ogni scambio”: ogni azione assegna un punto, i set si vincono a 25 e la partita al meglio dei cinque set.
Squadre, campo e obiettivo
In campo ci sono due squadre da sei giocatori, divise da una rete (alta 2,43 m nel maschile e 2,24 m nel femminile). Il campo è un rettangolo di 18 metri per 9. L’obiettivo è semplice: far toccare terra alla palla nel campo avversario rispettando le regole, ed evitare che accada nel proprio.
La regola dei tre tocchi
È il cuore del gioco: ogni squadra può toccare la palla al massimo tre volte prima di rimandarla oltre la rete, e nessuno può toccarla due volte di fila (salvo casi particolari). Da qui nasce lo schema classico della pallavolo: ricezione, alzata, schiacciata. Il tocco del muro a rete, invece, non viene conteggiato tra i tre.
Come si fa punto
Oggi si gioca con il “rally point system”: ogni scambio assegna un punto, indipendentemente da chi ha servito. Un set si vince raggiungendo 25 punti con almeno due punti di scarto; la partita va al meglio dei cinque set. L’eventuale quinto set, decisivo, si gioca invece ai 15 punti, sempre con due di scarto.
I ruoli in campo
Ogni giocatore ha un compito: il palleggiatore orchestra il gioco e serve gli attaccanti; gli schiacciatori e l’opposto attaccano; i centrali murano e colpiscono al centro; il libero è lo specialista della difesa, riconoscibile dalla maglia di colore diverso, non può attaccare né servire. Dopo ogni cambio palla conquistato in risposta al servizio avversario, i giocatori ruotano in senso orario.
I falli più comuni
Tra gli errori che fanno perdere il punto: i quattro tocchi, la palla trattenuta o accompagnata, il tocco della rete, l’invasione nel campo avversario e gli errori di posizione al momento del servizio. Se ti piace capire gli sport di squadra, leggi anche le regole del basket. Per il dettaglio completo c’è il regolamento ufficiale FIPAV.
Le domande che si fanno tutti
Quanto dura una partita di pallavolo?
Non ha un tempo fisso come il calcio: dipende dai punti. Si gioca finché una squadra non vince tre set, quindi la durata varia da partita a partita.
Perché il libero ha una maglia diversa?
Per permettere ad arbitri e pubblico di riconoscerlo subito, dato che ha regole particolari: difende ma non può attaccare né battere.
Si può toccare la palla con i piedi?
Sì, nella pallavolo moderna la palla può essere colpita con qualsiasi parte del corpo, piedi compresi, purché il tocco sia netto e non una trattenuta.


